
AVVISO: Depositi “dormienti”
La Legge Finanziaria per il 2006 (art. 1, commi 343 e 345, della legge 23
dicembre 2005, n. 266) ha stabilito la costituzione di un Fondo per indennizzare
i risparmiatori che, investendo sul mercato finanziario, sono rimasti vittime di
frodi finanziarie e che hanno sofferto un danno ingiusto non altrimenti
risarcito.
Il Fondo verrà alimentato dall'importo dei conti correnti e degli altri rapporti
bancari definiti come “dormienti” all'interno del sistema bancario nonché del
comparto assicurativo e finanziario.
Il D.P.R. 116 del 2007, ha definito “dormienti” i seguenti rapporti di:
· deposito di somme di denaro, effettuato presso l'intermediario con l'obbligo
di rimborso (ad esempio: rapporti di conto corrente, deposito a risparmio
nominativo ecc.);
· deposito di strumenti finanziari in custodia ed amministrazione (ad esempio:
deposito titoli);
· contratto di assicurazione di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto
legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (ramo vita), in tutti i casi in cui
l'assicuratore si impegna al pagamento di una rendita o di un capitale al
beneficiario ad una data prefissata,
in relazione ai quali si siano verificate le seguenti condizioni:
· non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione ad iniziativa del
titolare del rapporto o di terzi da questo delegati, escluso l'intermediario non
specificatamente delegato in forma scritta, per il periodo di tempo di 10 anni
decorrenti dalla data di libera disponibilità delle somme e degli strumenti
finanziari;
· il valore dei beni sia superiore a 100,00 euro.
Al verificarsi delle condizioni di “dormienza” la banca invia al titolare del
rapporto, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata
all'ultimo indirizzo comunicato o comunque conosciuto, o a terzi da lui
eventualmente delegati, l'invito ad impartire disposizioni entro il termine di
180 giorni dalla data della ricezione, avvisandolo che, decorso tale termine, il
rapporto verrà estinto dall’intermediario e le somme ed i valori relativi a
ciascun rapporto verranno devoluti al Fondo restando impregiudicate le cause di
estinzione dei diritti.
Il rapporto “dormiente” non verrà estinto dall’intermediario se, entro il
predetto termine di 180 giorni, verrà effettuata un'operazione o movimentazione
ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati, escluso
l'intermediario non specificatamente delegato in forma scritta.
Depositi al portatore “dormienti”
Anche i rapporti di deposito al portatore (rappresentati ad esempio da libretti
al portatore), il cui saldo sia superiore ad € 100,00 e che non risultano
movimentati da oltre dieci anni, sono destinatari della disciplina dei depositi
“dormienti”. Nel rispetto degli obblighi di informativa previsti dalla normativa
e stante l’impossibilità della banca di individuare i titolari tempo per tempo
di tali rapporti, si invitano i titolari stessi a presentare presso gli
sportelli della banca, entro 180 giorni dall’affissione dell’elenco allegato al
presente avviso, i relativi titoli rappresentativi disponendo l’effettuazione di
un’operazione o di una movimentazione. Si fa presente che, in mancanza di
disposizioni in merito, decorso il predetto termine, il rapporto verrà estinto e
le somme ed i valori relativi al rapporto saranno devoluti al citato Fondo,
secondo le modalità previste dal regolamento.
Il personale della banca è a disposizione per ogni ulteriore informazione.
download elenco rapporti dormienti al portatore 01 2008.pdf
download elenco rapporti dormienti al portatore 02 2008.pdf
download elenco rapporti dormienti al portatore 03 2008.pdf