Misure anticrisi per famiglie e piccole medie imprese
dal 21/10/2009 al 31/12/2010
"Nel periodo di crisi le misure anticrisi della banca della comunità sono destinate a garantire un aiuto subito a famiglie e piccole medie imprese"

L’immagine scelta, un ombrello, simboleggia al meglio l’iniziativa promossa dalla nostra Cassa Rurale a favore delle famiglie e delle piccole-medie imprese.
Come dire: un aiuto concreto per fronteggiare il brutto tempo che caratterizza il vivere di ogni giorno di aziende e famiglie.
Come dire: un aiuto concreto per fronteggiare il brutto tempo che caratterizza il vivere di ogni giorno di aziende e famiglie.

“In uno scenario come l’attuale era opportuno dare vita a un’iniziativa in grado di garantire un aiuto subito a chi è nella necessità di contare su risorse finanziarie fresche per contrapporsi al momento di difficoltà – osserva il presidente Fabio Svaldi. Per questo, d’intesa con il consiglio di amministrazione e la direzione, abbiamo creato un pacchetto di interventi destinato a garantire una boccata di ossigeno a chi ne ha particolarmente bisogno”.
Nel dettaglio.
Per le famiglie, i canali di intervento vanno a sostegno delle persone in difficoltà per la perdita del posto di lavoro e sono: finanziamenti a sostegno dello stato di disoccupazione, con allungamento dei piani di rimborso dei mutui casa e azzeramento del canone del conto corrente Clarus per 12 mesi.
Per le piccole-medie imprese, invece, l’attenzione viene riservata alle aziende clienti della Cassa Rurale a far tempo dal 1 gennaio 2009, operanti nei comuni di Baselga di Pine, Bedollo, Civezzano e Fornace, che assumono personale a tempo indeterminato; saranno premiate con un riconoscimento fino a mille euro per ogni nuovo dipendente, utilizzando uno speciale plafond costituito dalla Cassa Rurale.
“Si tratta di due misure straordinarie – aggiunge il direttore generale Renzo Osler – Questo perché riteniamo che, la mission della banca di comunità, si caratterizzi anche attraverso la creazione di iniziative in grado di differenziare la nostra offerta da un istituto di credito ordinario. A dimostrazione, prendendo a prestito lo slogan del credito cooperativo a livello nazionale, che il nostro modello di banca è differente per forza”.
L’impegno della nostra Cassa Rurale non si limita alle “Misure anticrisi”.
Proponiamo anche i “Prestiti della Speranza – Accordo Abi – Cei – Conferenza Episcopale Italiana”, l’accordo “Abi-Governo per la sospensione dei debiti delle piccole medie imprese”, l’accordo “Asat-Provincia Autonoma di Trento per la sospensione dei debiti termine concessi alle imprese trentine del settore turistico”, gli “Interventi di Riassetto finanziario a favore delle piccole medie imprese con intervento della Pat e dei Consorzio di Garanzia”.
Baselga di Pinè, 21 ottobre 2009


