Direttiva Europea sui servizi di pagamento - Nuove disposizioni Bonifici
dal 18/02/2010 al 31/12/2010
"Nuove disposizioni Bonifici"

PSD Direttiva Europea sui servizi di pagamento
Nuove Disposizioni Bonifici
Il 27 gennaio 2010 il Governo ha recepito nel nostro ordinamento la Direttiva Europea sui servizi di pagamento, volta a creare un unico mercato dei servizi bancari e finanziari nell'Unione Europea e a facilitare la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali.
Il Decreto Legislativo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 13 febbraio 2010 con entrata in vigore fissata al 1 marzo 2010, si applicherà a tutti i servizi di pagamento prestati in Euro o nella valuta ufficiale di uno Stato membro non appartenente all’area dell’euro, a condizione che le banche del pagatore e del beneficiario siano insediate nella Comunità Europea ovvero l’unica banca coinvolta nell’operazione abbia sede all’interno della UE.
La nuova normativa si applicherà anche alle operazioni di pagamento transfrontaliere che comportino un’unica conversione tra l’euro e la valuta ufficiale di uno Stato membro non appartenente all’area dell’euro, a condizione che esse abbiano luogo in euro e che la conversione valutaria abbia luogo nello Stato membro non appartenente all’area dell’euro.
Rimangono, invece, esclusi dall’ambito di applicazione del decreto le operazioni di pagamento basate su uno dei seguenti tipi di documenti cartacei: assegni, titoli cambiari, voucher, traveller’s cheque, vaglia postali.
Riportiamo qui di seguito le principali novità introdotte dal Decreto Legislativo in esame.
· Tempi di esecuzione: i bonifici nazionali e all’interno degli altri Paesi dell’Unione Europea avranno tempi certi di esecuzione; in particolare - se denominati in Euro - saranno eseguiti entro un giorno lavorativo.
· Disponibilità dei fondi e data valuta: la banca applicherà quale data valuta al beneficiario quella in cui l’importo sarà accreditato sul proprio conto e renderà disponibile l’importo dell’operazione di pagamento sul conto del beneficiario non appena i fondi saranno accreditati sul conto della stessa. In altre parole, la banca, non appena riceverà i fondi da un altro istituto di credito, sarà tenuta ad accreditarli sul conto del cliente con disponibilità immediata e con valuta a decorrere da quel momento.
· Abolizione della data valuta antergata: non sarà più possibile chiedere l’accredito di fondi sul conto di un beneficiario con una data valuta retrodatata rispetto alla data di disposizione dell’ordine (prassi della cd. valuta “antergata”).
· Abolizione delle vecchie coordinate bancarie (ABI-CAB-CC): il codice IBAN sarà l’unico identificativo per l'esecuzione dei bonifici. Quindi, non sarà più possibile eseguire bonifici sulla base delle "vecchie" coordinate bancarie.
Le ricordiamo, pertanto, di farsi sempre indicare l’IBAN dal destinatario prima di disporre l’operazione di bonifico e di verificare che gli eventuali ordini permanenti di bonifico da Lei già disposti siano coerenti con i nuovi adempimenti.
Sono stati previsti dei tempi di CUT OFF che stabiliscono, a seconda del canale di presentazione delle richieste di pagamento, il limite della giornata operativa, oltre questo orario gli ordini di pagamento si intendono ricevuti nella giornata operativa successiva.
Gli orari di CUT OFF sono quelli di seguito riportati:
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da Inbank: ore 14.00 |
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da OnBank: ore 13.00 |
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su supporto cartaceo/elettronico consegnati |
Baselga di Pinè, 18 febbraio 2010


