Il ristorno
Un riconoscimento per il Socio che opera attivamente con la Cassa Rurale.
Attivato nel 2001 nell’ottica di potenziare la speciale relazione esistente tra Cassa Rurale e Socio, il ristorno è il riconoscimento economico che la Cassa Rurale Pinetana Fornace e Seregnano conferisce al Socio che opera con la propria cooperativa di credito.
Rappresenta un rimborso parziale dei costi sostenuti sulle operazioni di prestito e su altri servizi bancari, e un’integrazione d’interessi sulle varie forme di deposito e/o investimento in capo ai Soci.
L’importo ristornato è riconosciuto assegnando un numero variabile di azioni del capitale della Cassa, del valore nominale di euro 2,58.
La Cassa Rurale Pinetana Fornace e Seregnano, per prima in Trentino ha adottato l’istituto del ristorno distribuendo ai Soci, nel primo triennio ben 520 mila euro.
Attivato nel 2001 nell’ottica di potenziare la speciale relazione esistente tra Cassa Rurale e Socio, il ristorno è il riconoscimento economico che la Cassa Rurale Pinetana Fornace e Seregnano conferisce al Socio che opera con la propria cooperativa di credito.
Rappresenta un rimborso parziale dei costi sostenuti sulle operazioni di prestito e su altri servizi bancari, e un’integrazione d’interessi sulle varie forme di deposito e/o investimento in capo ai Soci.
L’importo ristornato è riconosciuto assegnando un numero variabile di azioni del capitale della Cassa, del valore nominale di euro 2,58.
La Cassa Rurale Pinetana Fornace e Seregnano, per prima in Trentino ha adottato l’istituto del ristorno distribuendo ai Soci, nel primo triennio ben 520 mila euro.


